venerdì 27 novembre 2009

#1 ti porterei

cara mama, ora che fa freddo e che è più difficile che ce ne andiamo in giro insieme ma preferiamo i pomeriggi al calduccio, a disegnare e a raccontarcela su, è bello che ci mettiamo anche a sognare i prossimi giri.


oggi ti porterei a Bolzano. l'ultima volta che ci siamo andati insieme, io te e papà, era estate, ricordi? le piazze gremite di turisti, quell'accento crucco, brusio costante.


il sole che colpiva le ceste di frutta nelle piazze, il profumo di wurstel e crauti nell'aria.


oggi Bolzano dovrebbe essere un po' diversa: l'aria pungente e frizzantina, le luci palpitanti, i mercatini di natale. sì, perché oggi, mentre pensavo ai miei amici in zita a Zurigo, ho pensato anche a te. a quanto ami il Trentino e i ricordi e la gioia che ti crescono dentro ogni volta che ci vai.


il naso rosso dal freddo, il fiato vapore, e i nostri sorrisi a dimostrare che siamo tornate bambine e che in fondo non siamo poi così diverse.
girare per i banchetti, rimirare la luce che colpisce le sfere di vetroneve, i folletti dei boschi che ci  sorridono, i campanellini appesi e la lana cotta, ovunque.


e i colori, oh!
i verdoni, i rossi carichi, l'oro e l'argento. le idee per i regali di natale, per i pacchetti e i bigliettini.


un altro sorriso, una parola buffa, una risata.
poi, una vena di malinconia. sono gli anni che passano, i ricordi che svaniscono, le persone di cui sentiamo la mancanza.


ma svanisce subito.


e poi la cioccolata calda, le gambe stanche, a sera, e la voglia di stare davanti a un camino, con la finestra aperta solo un filo, a portare dentro profumi di bosco.


ecco, oggi ti porterei a Bolzano.

venerdì 13 novembre 2009

il prossimo weekend

ci stiamo preparando per una nuova gita insieme, io e mama
il prossimo weekend avremo una giornata intera a disposizione

i colori dell'autunno ormai ardono per i viali e i parchi di Milano e dintorni

sarebbe bello poter fare un volo sopra il Parco di Monza, per esempio

oppure salire una montagna ad annusare l'aria ormai gelida e a sospirare per ogni foglia che mostri le sue venature sanguigne controluce

insomma, cerchiamo idee. posti da fotografare, dove lasciare il cuore.

domenica 25 ottobre 2009

le farfalle, le scienze naturali e la natura, suprema scienziata e artista

25 ottobre 09
giro #5


usciamo dal PAC dopo un bagno di folla e di follie di design e ci tuffiamo nei colori dei Giardini Pubblici di Palestro (Giardini Indro Montanelli).

Giardini Indro Montanelli di Palestro (Milano)

affamate, sbraniamo come due crucche un panino wurstel e krauti davanti a un gruppo di ragazzi che ballano break dance e skateboardano, in una specie di spazio dedicato a una promozione della Disney.

passeggiamo tranquille per il parco e per caso ci imbattiamo nell'Oasi delle Farfalle, un capanno protetto da reti dove fa un gran caldo e ci sono splendide farfalle tropicali che svolazzano libere e ti si posano addosso, assaggiando il tuo maglione dai colori vivaci, frusciando lievi vicino alle mani e alla faccia. Niente di pauroso, sono innocue e splendide, ed è una meraviglia poterle osservare da vicino.

Nelle teche sono custoditi splendidi creaturi: l'insetto stecco (e i suoi figli stecchini, esilaranti), qualche tipo di rospo, la mantide orchidea, il geco, l'insetto foglia con anche la variante foglia secca (piuttosto urenda), e così via.

La cosa magica però sta nella varietà di farfalle che svolazzano per la stanza. Sono fatte dei colori più vivaci e cangianti che abbiamo mai visto. Alcune sembrano dipinte a china, altre smaltate, altre ancora partorite dalla notte.

Se avete dei bambini, portateli. Potranno ammirare la luce che attraversa le sottili crisalidi (microscopici lampadari di vetro sottile e carta velina) e confrontarsi con la lentezza con cui le creature nascono e restano ferme finché le ali non sono perfettamente spiegate e asciutte.
Una meraviglia del creato.

Museo di Storia Naturale di Milano

Ultima tappa, il Museo di Storia Naturale. Un giro veloce, ché lo conosciamo entrambe a memoria dai tempi delle elementari e medie (e resta invariato da anni), fino alla stanza dei minerali. Splendidi riflessi, sfumature, geometrie perfette e bagliori opalini.
Resteremmo le ore a osservare da vicino quel blocco di quarzo rosa illuminato dall'alto i cui prismi sembrano tendere al cielo senza smettere di crescere impercettibilmente.
Oppure quei batuffoli di fili sottilissimi che brillano come neve, o ancora i cerchi concentrici di quella malachite e i cristalli di giallissimo zolfo.

Ecco, è ora di tornare a casa.
È stato un bel giro.
Ne vogliamo ancora.

;-)

le foto di Milano su Tumblr

curiosare la città

25 ottobre 09
giro #5


eravamo rimasti al Museo Poldi Pezzoli, dove la mostra Seta•Oro•Cremisi, Segreti e tecnologia alla corte dei Visconti e degli Sforza inizierà il 29 ottobre.

Arriviamo quindi in via Palestro dove in successione visitiamo GAM (Galleria d'Arte Moderna) e PAC (Padiglione d'Arte Contemporanea).

Al GAM andiamo perché c'è un quadro splendido che si chiama Cocomeri e Poponi, pezzo splendido di una raccolta di opere di Emilio Longoni.
Il resto è un'esposizione permanente di quadri elegantissimi racchiusi in cornici preziosissime all'interno di questa villa sfarzosissima.

Al PAC perché siamo curiose di Love Design, una mostra mercato che sostiene la ricerca sul cancro.

PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea (Milano)

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Milan l'è un gran Milan

25 ottobre 09
giro #5



Oggi io e mama abbiamo dedicato la mattina a un bel giro per la nostra città, la bella Milano.

Un bel sole ci ha scaldato le spalle in questa bella camminata, e c'era un cielo terso sopra di noi e l'aria fresca.

Partite da Piazza Cadorna abbiamo percorso via Dante fino in Duomo, dove si stava svolgendo la Beatificazione di Don Gnocchi.

Gente in rispettoso silenzio, transenne, scout blu.

Passiamo sotto la Galleria Vittorio Emanuele fino ad arrivare a Piazza della Scala.

Sotto la galleria le attrazioni per i nostri occhi sono numerose: i gioielli di Viganò, le effigi religiose esposte in un negozietto ad angolo, la cupola al centro della galleria che getta sul pavimento lucido chili di luce viva.

La Galleria Vittorio Emanuele - Milano (il sopra)

In Piazza della Scala ci sono alberi dai colori dell'autunno. È principalmente quello che oggi io e mama andiamo cercando: i colori. Tutti quei rossi e gialli e mille tipi di verdi ogni volta ci rapiscono donando emozioni dolci e ramate.

Piazza della Scala - Milano

Prendiamo via Manzoni con salto al Museo Poldi Pezzoli dove speriamo di trovare la mostra di tessuti preziosi che però non è ancora cominciata.

Quindi si prosegue per arrivare in Piazza Cavour dove qualcuno ha allestito un bellissimo giardinetto sul marciapiede, che ci passi attraverso e sembra di essere in un vero giardino allestito da un vero Garden Designer ed è come il bosco dei folletti e non è più Milano, non è solo macchine e asfalto.

un giardino temporaneo in Piazza Cavour

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lunedì 19 ottobre 2009

Vado a Bioglio, e non vi imbioglio!

19 ottobre 09
giro #4


Partire alle dieci del mattino con Mama, Pa', Silvio e Marianna
alla volta di Bioglio (BI)
ok, non abbiatene a male se abbiamo saltato il Rifugio degli Asinelli
era logisticamente fuori mano
e ci saranno altre occasioni

comunque.
alla volta di Bioglio, incastrata su per stradine al limite dello sterrato
(che chissà quante volte la devi fare prima di smettere di perderti)
fino a un'adorabil casetta
fatta di mobili di legno e camino e utensili appesi alle pareti
un pranzo di quelli da Re:
muffin al formaggio, tagliatelle funghi e prezzemolo, scaloppine e piselli e poi un super dolce di gelato alla crema e castagne lesse

poi ci si divide
le donne dentro a ciciarare
(o a dormire, in koma, v. kika)
e gli uomini fuori a raccogliere le castagne

è la spensieratezza
è una splendida domenica di autunno e non si guarda l'orologio
punto





le foto di Bioglio su Tumblr

sabato 17 ottobre 2009

in giro domenica 18 ottobre con mama (e pa' special guest)

Cremona salta ancora
ma non disperiamo
lei è lì, e quando potremo andremo

domani, domenica 18, ci faremo invece un bel giro coi nostri amici nei pressi di Biella
principalmente per mangiare e fare 4 chiacchere allegre
vedere posti nuovi che si tingono d'autunno
respirare un'altra aria

ma soprattutto perché pa', a cui si scioglie il cuore quando vede un asinello,
ha scoperto che a Sala Biellese c'è un simpatico Rifugio degli Asinelli
che dobbiamo assolutamente visitare

presto le foto!